Pancia gonfia: gli alimenti da evitare

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Pancia gonfia addio. Grazie ad un’alimentazione corretta si riuscirà a combattere quel fastidio che affligge milioni di persone

Uno studio italiano presentato alla “Digestive Disease Week” di Washington e anche all’Expo di Milano ha dimostrato che eliminando gli alimenti che provocano una eccessiva fermentazione nell’organismo si ottiene una diminuzione del gonfiore addominale del 50%.



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La ricerca è stata effettuata su un campione di cento di persone, di entrambi i sessi, affette da intestino irritabile, seguite per oltre due anni.

In realtà, secondo Enrico Stefano Corazziar (UOC Gastroenterologia A, Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche dell’ Università di Roma La Sapienza ) , gli effetti della pancia gonfia colpiscono almeno il 20% della popolazione italiana. Un problema quotidiano che può compromettere la qualità della vita in quanto comporta fastidio e dolore. I risultati della ricerca hanno mostrato che dopo un mese di dieta il campione esaminato aveva il 50% in meno di gonfiore e dopo 16 mesi avevano raggiunto il 66%.

L’equipe di ricerca spiega inoltre che le cause più frequenti del gonfiore addominale sono dovute a un disturbo funzionale, caratterizzato da una maggiore sensibilità e una scarsa motilità intestinale, che comporta l’irritabilità dell’intestino e un’intolleranza al glutine.

Dunque secondo lo studio è possibile avere la pancia piatta, basta seguire una dieta che preveda l’abolizione di tutti quei cibi che fermentano nello stomaco.

Ad esempio i legumi; alcune verdure come carciofi, broccoli e cavolfiori; frutti come cachi e anguria o polioli contenuti nella frutta come ciliegie e susine o ancora quelli contenenti fruttosio: mela, pere, pesche, mango; i cereali, ad esempio frumento e segale; gli alimenti contenenti lattosio, come i prodotti caseari, latte e formaggi morbidi o freschi; i dolcificanti.

In alcune persone predisposte, questi cibi fermentando nell’organismo possono comportare un accumulo di gas che, in concomitanza con l’assunzione di acqua, causano una distensione del lume intestinale.

Questo, a causa della sensibilità che caratterizza tali soggetti, può provocare distensione e dolore addominale.

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