Come sarebbe il primo Metal Gear Solid se uscisse oggi?

Share:
Metti mi piace alla nostra pagina!

La risposta è il progetto Shadow Moses



« I geni esistono per trasmettere i nostri sogni e le nostre speranze nel futuro, attraverso i nostri figli. La vita è un collegamento con il futuro. Tutta la vita. Amandoci l’un l’altro, imparando l’uno dall’altro… è solo così che possiamo cambiare il mondo. Finalmente l’ho capito. Il vero significato della vita… »  Naomi Hunter, rivolta a Snake, nell’epilogo del gioco

Metal Gear è una serie di videogiochi d’azione/stealth ideata da Hideo Kojima, sviluppata e pubblicata da Konami. Nella serie il giocatore prende il controllo di un soldato scelto e deve confrontarsi contro l’ultima incarnazione del “Metal Gear”, un carro armato bipede capace di lanciare missili nucleari da qualsiasi angolo del pianeta, senza che la posizione del lancio possa venir rintracciata. La saga è famosa per la sua impostazione fortemente cinematografica e per l’esplorazione di temi filosofici quali guerra, ambientalismo, ingegneria genetica, censura, intelligenza artificiale, lealtà, soggettivismo contro oggettivismo e molti altri. Per questo motivo è considerata uno dei maggiori esempi di “arte videoludica”.

12489432_1227056850643090_8262653839476788538_o

Airam Hernandez è un programmatore appassionato di Metal Gear Solid, molto appassionato, tanto da volerlo rifare tutto con un moderno motore grafico. Il progetto si chiama Shadow Moses e sfrutta l’Unreal Engine 4. Al momento è disponibile solo questo trailer e, sinceramente non ci dispiacerebbe affatto rivivere l’avventura di Solid Snake con una veste grafica moderna. (D’altronde con Final Fantasy VII sta succedendo qualcosa di simile).

metal-gear-solid1-1024x552

Il problema è che probabilmente Konami non vede molto di buono occhio lo sfruttamento delle sue proprietà intellettuali bloccherà Shadow Moses a breve, per adesso potete ancora seguire l’avanzamento del progetto sulla pagina Facebook.

Ti Piace questo Articolo?

mammt_banner