12 falsi miti sul sesso

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Tutti i luoghi comuni falsi sul piacere che possono rovinare l’attività fisica più divertente che ci sia

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Ci sono un sacco di miti intorno al sesso e al piacere. Nella cultura popolare, è frequente una certa visione maschio-centrica o di non conoscenza di alcune informazioni che invece dovrebbero essere alla portata di tutti e di tutte. Sull’Indipendent, alcuni dei luoghi comuni e delle convinzioni errate sul sesso sono state ‘chiarite’ da Samantha Evans, esperta in materia di Jo Divine, un sito inglese di accessori e sex toys. Ecco i 12 falsi miti che uomini e donne dovrebbero sapere su sesso & dintorni.

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L’orgasmo è l’unico obiettivo durante il rapporto sessuale.
Molte persone considerano il rapporto come un viaggio, in cui conta principalmente la destinazione, cioè il raggiungimento dell’orgasmo. In realtà, quello che conta o dovrebbe contare di più è il viaggio, l’esplorazione del piacere. Ogni rapporto sessuale può essere una nuova avventura, che non sempre termina con la stessa conclusione.

No orgasmo, no piacere.
In genere le persone sono insoddisfatte della loro vita sessuale solo perché non raggiungono l’orgasmo, perché non lo raggiungono con la sola stimolazione, perché non conoscono il proprio corpo e la propria sessualità o perché non sanno lasciarsi andare. In realtà, la causa della loro insoddisfazione è tutta questa preoccupazione per dettagli che non sono poi così importanti (vedi punto precedente).

Tutte le donne hanno orgasmi multipli.
È vero, ci sono donne che hanno orgasmi multipli, ma non sono tutte così. Ci sono donne che dopo il primo orgasmo non vogliono essere toccate nelle parti che sono troppo sensibili (clitoride e vagina), del tipo “buona la prima”, altre che invece godono più al secondo orgasmo e così via.

“Gli uomini pensano al sesso ogni sette secondi”.
È vero che gli uomini pensano spesso al sesso, ma se lo facessero davvero ogni 7 secondi nelle ore di veglia, non potrebbero nemmeno dedicarsi alle pratiche di sopravvivenza, come mangiare. Nell’università dell’Ohio alcuni ricercatori hanno condotto uno studio da cui è emerso che tra i pensieri degli uomini (283 studenti universitari), il pensiero del sesso è frequente ma si alterna con quello del cibo e del sonno. Nell’arco della giornata, gli studenti di sesso maschile pensano al sesso in media 19 volte in media e le studentesse 10.

“Tutte le donne hanno l’orgasmo”.
Non è vero, ma questo non significa che non possano trarre grade godimento dal sesso. Per di più, sempre in riferimento ai punti precedenti, può essere estremamente soddisfacente applicarsi per raggiungerlo.

“Si possono capire le dimensioni del pene di un uomo dal suo numero di scarpe”.
Errato: nel 2002, uno studio condotto su 104 uomini dell’University College di Londra non ha trovato alcuna correlazione tra i due. Nemmeno altri studi sono riusciti a trovare alcun legame forte tra il numero di scarpe e la lunghezza e/o larghezza del pene. Dalle scarpe di un uomo si può solo intuire qualcosa circa i suoi gusti in fatto di moda.

“Si può raggiungere l’orgasmo solo attraverso il sesso penetrativo”.
A dire il vero, circa il 70% delle donne raggiungono l’orgasmo clitorideo e la maggior parte gradisce comunque la stimolazione del clitoride per raggiungere l’orgasmo. Anche perché dipende dalla posizione: alcune stimolano meglio il clitoride, altre il famoso punto G, altre la valigia o tutti e tre.

“Lui viene prima”.
Per l’uomo è più semplice raggiungere l’orgasmo, per ragioni meccaniche. Ma questo non significa che la donna non possa avere un orgasmo già durante i preliminari o chiedere al partner di… aspettarla.

“Fingere l’orgasmo è OK”.
In realtà, pensando di fargli un favore, la donna che finge non fa un bel gesto verso il partner, cui farebbe meglio a insegnare cosa le piace. Anche perché (vale per ambo i sessi), spesso si può essere disorientati nei confronti di un partner (magari nuovo): l’orgasmo non è un obbligo, ma entrambi i partner hanno il diritto e il dovere di spiegare all’altro/a cosa desiderano.

“Il sesso è proprio come è in tv”.
Manco per sbaglio: nella vita reale, il sesso è un casino, rumoroso e con odori molto forti. Nei film non si vede mai la pausa per il preservativo e/o il lubrificante, e il dopo, quando si deve pulire il pavimento, cambiare le lenzuola, etc.

“I preservativi rovinano il sesso”.
Al contrario, il sesso sicuro rende più disposti i partner a lasciarsi andare di più, senza timore di contrarre malattie o di gravidanze indesiderate. Se si sente di meno, si può usare un lubrificante. E un attenzione in più nella scelta del preservativo: se è troppo stretto, lui non sarà affatto a suo agio.

“Il sesso deve durare ore”.
Il sesso deve durare tutto il tempo che si desidera: ci sono coppie che sono soddisfatte da rapporti che durano dai 3 ai 13 minuti; altre che preferiscono lunghe sessioni romantiche. Va considerato anche un certo pragmatismo: se si ha poco tempo, anche una sveltina può essere ampiamente soddisfacente. Meglio di niente, no?

 

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