I nomignoli “vietati” a letto

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Chiudi gli occhi per un secondo e pensa a come eravate quando vi siete incontrati, alle vostre prime volte.

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La vita sessuale di qualche tempo fa era intensa e focosa. E adesso? La libido è andata a farsi friggere e non è più tornata con la stessa intensità. Pensandoci bene, ti viene voglia di guardare il tuo lui negli occhi e di chiedergli: “Tesoro, dove e quando abbiamo sbagliato?”. Ecco, quello che avete sbagliato, tra le altre cose, è proprio chiamarvi “tesoro”.

I NOMI DA NON DIRE MAI. I nomignoli che noi usiamo spesso, “caro,” “cucciolo”, “piccioncina”, “micia”, “amore”, “dolce”, eccetera, devono essere eliminati dalla vita di coppia, se vuoi sopravvivere alla noia e riaccendere un po’ di passione. Parola delle sessuologhe Julienne Davis e Maggie Arana, autrici del libro “Stop Calling Him Honey. . . And Start Having Sex!”. Chiamare l’altra persona “orsacchiotto” o “cucciolo” attiva uno spostamento a livello del subconscio: il tuo lui perde immediatamente quell’attrazione che aveva all’inizio e tu non ti ritrovi più di fronte alla creatura sensuale che hai desiderato i primi tempi.

PERCHE’ NO. “L’altro si trasforma in una persona asessuata, in una sorta di orsacchiotto da coccolare, con il quale guardare film e bere una tazza di cioccolata calda – dice la dottoressa Davis – ma di certo non ti fa venire voglia di farci sesso! Quando vai a letto con una persona per la prima volta, la desideri ardentemente –  continua – non lo chiameresti al telefono dicendogli: ‘Ciao topy, cosa vorresti fare più tardi?’ No, lo chiamerai e dirai: ‘Ciao Carlo, senti, cosa ti andrebbe di fare stasera?’”.

La sindrome “Compagno di stanza”

Ma c’è anche di peggio: secondo le autrici, i nomi da animale domestico e l’insidiosissimo “dialogo infantile”, sono sintomi di un problema più ampio: la cosiddetta sindrome da compagno di stanza. “All’apparenza, la sindrome da compagno di stanza può sembrare una discreta relazione: la coppia fa tutto insieme, frequenta gli stessi amici e condivide gli stessi pensieri ed interessi”. Abbiamo tutti quest’idea romantica alla Cenerentola: ‘Oh, incontrerò il mio Principe Azzurro e parleremo di tutto e staremo sempre insieme. Non litigheremo mai. Staremo sempre vicini’. Secondo la Davis si tratta di una cattiva organizzazione della coppia. ”Due persone che stanno insieme da anni, che insieme hanno fatto tutto, finiscono per annoiarsi a vicenda. Lo guardi e pensi: ‘E adesso? In pratica è come se parlassi da sola. Sto con l’altra metà di me stessa’.

Ma come si fa a sapere se la coppia è in pericolo?

Se non state facendo sesso da più di due mesi, è il caso di svegliarsi. Cambia rotta e prova a chiamarlo “Stallone”. Vedrai che risultati…

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