The Man in the High Castle

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Se ci si avvicina a The Man in the High Castle con il piglio da integralisti del romanzo originale di Philip K. Dick, è difficile non uscirne incazzati neri.

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Frank Spotnitz ha compiuto un lavoro di adattamento piuttosto articolato, prendendo lo spunto, l’ambientazione, diversi personaggi, eventi ed aspetti del libro, ma rimaneggiando tutto. Chi non se ne preoccupa dovrebbe dare una chance a The Man in the High Castle, perché si tratta di una serie TV ambiziosa, coinvolgente, dal livello produttivo sorprendente e che promette di poter divertire per parecchi anni.


Lo spunto di partenza, come detto, è bene o male quello del libro: l’Asse ha vinto la Seconda Guerra Mondiale e, in buona sostanza, ha conquistato il pianeta. In questo contesto si seguono le storie di un bel mix di personaggi, in parte ripescati dal romanzo, in parte creati per l’occasione. Le vicende recuperano l’idea della finestra su un ipotetico ulteriore mondo parallelo in cui la guerra è finita diversamente, ma la trasportano dalla parola scritta di un romanzo nel romanzo alle immagini di una serie di film dall’origine sconosciuta. Si tratta di una delle tante modifiche azzeccate nell’adattare al medium televisivo e vede il concetto delle realtà parallele utilizzato come spunto sullo sfondo per muovere le vicende.

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The Man in the High Castle racconta un’epoca “alternativa” con un’ambizione e un dispiegamento di mezzi notevole, curandone l’estetica, i dettagli e la scrittura delle piccole cose con grandissima attenzione. La serie funziona grazie alla forza dell’ambientazione, all’invidiabile coerenza di tono, all’ottima scrittura e alla capacità di infondere un costante, cupo, implacabile e crescente senso di paranoia.  La consapevolezza della visione “a maratona” suggerita dalla distribuzione in streaming digitale chiudono praticamente tutti gli episodi su un cliffhanger forte, trascinando da una puntata all’altra fino all’ottimo finale di stagione. Finale che, tra l’altro, arriva al momento giusto, insomma, The Man in the High Castle è una gran bella serie, assolutamente da recuperare.

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