Le dieci migliori pizze di Napoli

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Scegliere le dieci migliori pizzerie di Napoli: un compito molto arduo.

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Noi abbiamo provato a fare comunque una selezione e abbiamo stilato la nostra top ten mixando posti da insider a qualcuno più famoso. Ognuno merita per un motivo diverso: per esempio per come propone un gusto tradizionale, o magari per averlo reinventato ma sempre mantenenendo fede alla verace tradizione napoletana.

1. Pizzeria Oliva – Nel  rione Sanità, qui c’è tutto il cuore verace, caloroso e fantasioso di Napoli: anzitutto nei gusti che cambiano di continuo seguendo le stagioni, nel rispetto del diritto di mangiare una pizza come tradizione comanda. Sulla scia della tradizione napoletana del caffè sospeso, qui infatti potrete pagare anche una pizza a chi passerà dopo di voi ma non avrà i soldi per pagarla.

2. Sorbillo – Figlio del diciannovesimo di 21 fratelli pizzaioli, la superstar della pizza Gino Sorbillo, resta sempre una grande garanzia se volete assaggiare la doc con i migliori ingredienti campani: impasto lievitato perfettamente con il lievito madre, farina bio, mozzarella di bufala da fuoriclasse, pomodori San Marzano e tutto il resto che volete voi per una pizza gourmand che non si dimentica.

3. La figlia del Presidente e il Presidente – Perché questo nome? Perché queste due pizzerie sono gestite da Maria Ciacalli, figlia di Ernesto, un mito della pizzeria napoletana: perché era uno dei migliori e perché con quella verve che solo i napoletani hanno, nel ‘94 durante il G7, bloccò Bill Clinton in via dei Tribunali per offrirgli una pizza a libretto. Provate quella con il baccalà, con i filetti di pomodori e con le alici.

4. Pizzeria De Figliole – Potete chiederla completa con ricotta, cicoli di maiale, salame, pomodoro, provola e pepe, con salsicce e friarielli o magari scarole e acciughe, ma sarà sempre e solo fritta. Perché è da una vita e più – dal 1860 – che in questo pittoresco locale tra i vicoli di Forcella si fa solo così ed è più buona che mai, un indirizzo veramente cult che non potete non mettere in agenda.

Pizzeria Starita a Materdei – Se entrando vi sembrerà di averla già vista da qualche parte, sarà nel film  L’oro di Napoli (1954), quando intorno a questo locale Sofia Loren interpretava i panni di una strepitosa pizzaiola. Nonostante la fama, niente paura: non è un posto da turisti, ma un indirizzo a cui i napoletani doc non rinunciano perché la pizza è favolosa. Per cominciare, chiedetene una con bordo ripieno “alla Starita”:  fior di latte, salame e pepe e sopra pomodoro, fior di latte, prosciutto cotto e funghi.

6. Antica pizzeria dell’angelo – Ricotta e fiori di zucca, o preferite salsicce? C’è anche la variante con mousse di ricotta e prosciutto. Questo sta solo nel bordo, tutto il resto lo mettete sopra la pizza. La specialità dell’Antica Pizzeria dell’Angelo è infatti proprio questa: proporre pizze con il bordo con gusti fuori dal comune ma fedeli alla vera tradizione della napoletana doc. Buonissime!

7. Da Michele – Qui da sempre (dal 1870) si preparano solo “Le pizze”: o la margherita o la marinara. Se volete altro, cercate altri locali perché se Michele da molti è considerato il “Tempio Sacro della pizza” è anche perché qui non si sgarra: le regole sono quelle. Ma la pizza è quella vera, la migliore: morbida, col bordo soffice, gustosamente irregolare, buonissima. Insieme a quella chiedete birra, acqua o bibite gasate. Sì, ci sono anche le posate. ma poi basta!

8. Da Gaetano – Gaetano a Napoli è un’istituzione, padre di intere generazioni di pizzaioli che dopo di lui hanno aperto pizzerie di culto in giro per la tutta la città. Quella che porta il suo nome a porta Capuana è infatti una delle più antiche, aperta a inizio ‘900. Oggi al forno c’è di nuovo Gaetano (il nipote) e le pizze sono sempre tutte buonissime fatte come tradizione comanda e nel locale c’è sempre un’atmosfera di festa.

9. Pizzeria Brandi – Se volete una margherita, mangiatela qui, dove l’hanno inventata: era il 1830 e il pizzaiolo Raffaele Esposito preparò una pizza tricolore in onore della regina Margherita in visita a Napoli. Lei apprezzò moltissimo, e da quel momento la ricetta (e questa pizzeria) ha fatto storia.

10. Antica Pizzeria Port’Alba – E’ stata la prima pizzeria nel senso moderno del termine, ovvero la prima a offrire agli avventori tavoli e sedie per gustarla con calma. Oggi, quasi due secoli dopo, resta un cult. Oltre ai grandi classici e alle pizze fritte, assaggiate i gusti ai frutti di mare.

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