Cancro alla prostata, masturbarsi riduce il rischio

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Eiaculare almeno 21 volte al mese previene il rischio di cancro alla prostata.

masturbazione

È indifferente se l’orgasmo si raggiunge attraverso i rapporti sessuali o con la masturbazione. Grazie a uno studio statistico condotto su oltre 30mila uomini, i ricercatori dell’Università di Harvard hanno determinato che eiaculare spesso protegge la prostata. Graham G. Giles, primo autore dello studio, spiega che grazie a un’eiaculazione frequente si evita che eventuali sostanze cancerogene possano accumularsi nella ghiandola prostatica. Nelle persone che hanno dei rapporti frequenti il ricambio del liquido seminale è abbastanza regolare, nelle altre persone questo non avviene ma si può ottenere mediante l’autoerotismo.  Non solo psiche ed eros ma anche neurologia e immunita’: l’autoerotismo giova alla salute maschile da tutti i punti di vista. Dunque un motivo in più perchè la masturbazione non venga vietata ai propri figli. Inoltre praticare l’autoerotismo, nei giovanissimi in modo particolare, aiuta a mitigare le tensioni sessuali, ma rappresenta anche uno strumento di conoscenza del proprio corpo e delle proprie sensazioni erotiche. E’ una tappa fondamentale ed irrinunciabile della maturazione individuale. Inoltre per molti, uomini e donne, anche in età adulta, al contrario di quanto si possa credere, la masturbazione non è un surrogato del coito, può anzi aiutare a migliorare la vita sessuale a due: con esso si sviluppano e enfatizzano fantasie, accresce l’attrazione e, molte volte, si esaltano le complicità, elementi indispensabili per alimentare un rapporto.



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