Natale alternativo: 4 panettoni in vasocottura

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Il Natale si avvicina e scatta la rincorsa i regali gourmet più originali. Per non farsi cogliere impreparati, ecco 4 idee in vasocottura per chi ama il gusto dei panettoni tradizionali e non solo.



Denis Dianin

Un panettone tradizionale in tutto e per tutto, ma cotto attraverso la tecnica della vasocottura. E’ ottimo il Panettone “alternativo” di Denis Dianin, maestro Ampi e patron-pasticciere del laboratorio della D&g patisserie di Selvazzano Dentro.

Appassionato di ricerca e tecnologia alimentare, ha creato un panettone in vasocottura lievitato naturalmente preparato con farina di grano tenero, burro, tuorlo d’uovo categoria “A”, uvetta, scorza di arancia candita, zucchero, lievito madre naturale, miele di sulla, buccia arancio e limone, bacello di vaniglia bourbon e tahiti. Chi volesse provare qualcosa di diverso dalla tradizione c’è il gusto, davvero speciale, Cioccolato bianco, fava di tonka, aldicocca, arancio.

I mix del Maestro Dianin, poi, sono sempre originali e ben equilibrati: nella versione panettone in vasocottura trovate anche i gusti: amarena, pistacchio e limone; cioccolato e arancia. Presto in uscita anche albicocca e caffè e impasto al cioccolato con albicocca. Nella versione panettone sottovuoto trovate anche i gusti albicocca e zenzero, marroni e mandarino, caramello salato e albicocca, amarene pistacchio e limone.

Baghi’s

E’ stato premiato al Great Taste Award di Londra, considerato l’”Oscar del cibo“. Il Panettone di Baghi’s, in provincia Treviso non è buono solo in Italia, ma è anche apprezzato all’estero, soprattutto negli Stati Uniti e in Giappone. E’ prodotto con lievito madre, burro belga ottenuto con centifuga, uova fresche a km zero, farine italiane di qualità macinate a pietra e una lievitazione tra le 60 e le 70 ore.

Oltre ai panettoni sottovuoto, Baghi’s produce un pandolce dall’impasto simile al panettone, “inzuppato” con prodotti alcolici di alta qualità, tra cui una grappa invecchiata 25 anni, un moscato passito insignito per diversi anni col titolo di migliore moscato del mondo, e altre specialità italiane e non.

Consigliati il Pandolce al Limoncello con pezzi di limone candito, il Pandolce al Mojito, il Pandolce Alpianae prodotto in collaborazione con Vignalta, cantina dei Colli Euganei che produce un Moscato passito ai Fiori d’arancio.

I più “alternativi” possono provare il PanLabi, pandolce con marron glacé e birra scura. Ultimo nato è il Pandolce al Vermouth e marron glacé, creato in occasione del debutto sul mercato del nuovo Vermouth di montagna Verney della distilleria La Valdotaine.

Pavè

Pavè è una bakery e pasticceria le cui parole chiave sono artigianalità, materie prime, condivisione e la sensazione di “sentirsi a casa“. Un luogo che è ormai diventato un must delle colazioni e dei pomeriggi milanesi. A Natale, il banco si arricchisce, oltre che con il panettone tradizionale e al cioccolato, con gli ormai famosi “Panettoni per due“.

Si tratta di un prodotto preparato in vasocottura della pezzatura di 200 g, perfetto da condividere con la propria dolce metà durante le serate casalinghe. La cottura in vaso permette di ottenere un prodotto molto morbido e soprattutto di lunga durata, che può essere conservato (se ci riuscite!) fino alla primavera 2019.

C’è quello cioccolato alla fragola, zenzero e fave di tonka, quello ai 4 cioccolati, quello al caffè e cioccolato biondo. Non manca la rivisitazione vegana, senza ingredienti di origine animale.

Alfonso Pepe

Alfonso Pepe è uno dei più apprezzati pasticcieri italiani. E’ un Maestro dell’Accademia Pasticcieri Italiani e nel suo negozio di Sant’Egidio al Monte Albino, in provincia di Salerno, produce uno dei panettoni che hanno vinto più concorsi gastronomici nel nostro Paese.

Amante e ambasciatore della propria terra, Pepe difende sempre le tradizioni e usa prodotti locali. Il suo panettone tradizionale è prodotto con lievito madre, 36 ore di lievitazione e tanta passione. Dopo anni di studio, il Maestro è riuscito a creare un prodotto sofficissimo che parte dall’impasto del panettone e lo unisce alla bagna del babà.

Il risultato è una pasta elastica e profumata, umida e perfettamente alveolata. Da non perdere i gusti melannurca candita, dal sapore perfettamente bilanciato tra acido e dolce, fichi bianchi e rhum, oltre a mandarino, limoncello, albicocca e vaniglia e stregato, bagnato con il classico liquore Strega, a base di erbe, prodotto dal 1860 a Benevento.

Fonte: Fine Dining Lovers

Link alla fonte: Natale alternativo: 4 panettoni (e altri lievitati) in vasocottura

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